CREMONA

Chiesa monastica di S. Sigismondo Re

Organo “Maineri/Acerbis” (1567/1861)




Guy Bovet all’organo della chiesa di S. Sigismondo in Cremona in compagnia di Paolo Bottini

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Organo costruito da Luigi Vincenzo Acerbis nel 1861 reimpiegando materiale fonico dello strumento costruito da Giovanni Francesco Maineri nel 1567. È posto nel transetto sinistro, a lato del presbiterio, in cassa lignea di epoca rinascimentale (disegno di Bernardino Campi, doratura di Matteo Pesenti “Il Sabbioneta”). La facciata dell’organo è suddivisa in 5 campate (la canna maggiore è il Fa di 12 piedi). Possiede una tastiera di 58 tasti (Do1-La5; su base 12’, ovvero reale dal Fa1; divisione bassi/soprani tra Si2 e Do3 e una pedaliera a leggio di 22 tasti (Do1-La2, ritornellante dopo il Si1; l’ultimo pedale aziona il Rollante) costantemente unita al manuale. Sul lato destro della pedaliera sono collocati i consueti pedaloni per Tiratutti e per la Combinazione Libera “alla lombarda”. Lo strumento è stato restaurato dalla ditta “Pedrini” di Binanuova nel 1995.


DISPOSIZIONE FONICA


Principale 12’ bassi

Principale 12’ soprani

Principale 6’ b.

Principale 6’ s.

Ottava b.

Ottava s.

Duodecima

Quintadecima

Decimanona e Vigesimaseconda

Quattro di Ripieno [XXVI-XXIX-XXXIII-XXXVI]

Contrabbassi ed Ottave

Bassi armonici 8’

Timpani

Tromboni


Fagotti b.

Trombe s.

Violoncello b.

Corno Inglese s.

Viola b.

Flauto traversiero

Flauto in VIII b.

Flauto in VIII s.

Flauto in XII b.

Flauto in XII s.

Cornetto reale

Ottavino s.

Voce Umana

Carillone


Bibliografia: L’organo monumentale della chiesa di San Sigismondo in Cremona, a cura di Cesare Nisoli, Antonio Disingrini e Giuliano Pedrini, Turris, Cremona 1995.




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